Dopo le amministrative, tutto cambia in fretta: il premier sprofonda nei sondaggi mentre i Cinque Stelle sono ormai il secondo polo, conteso da tutti per le alleanze. Nello spazio politico che si apre tornano i movimenti più conservatori dentro la chiesa e riempiono piazza San Giovanni a Roma protestando contro la fantomatica “Ideologia Gender”.
Di Wanda Marra e Luca De Carolis

Nella sua analisi Marco Marzano scrive: “Quante chiese cattoliche ci sono in Italia? Io direi certamente almeno due: la prima ha applaudito con una massiccia standing ovation l’enciclica del Papa dedicata ai temi sociali ed ecologici; la seconda è scesa in piazza a Roma per difendere la famiglia tradizionale e per respingere la parità tra i generi e ogni concessione di diritti alle coppie omosessuali”.

E Antonio Padellaro torna sulla serata Rosso di Sera di Santoro, qualcosa che Renzi non dovrebbe ignorare: “Non sappiamo se, giovedì, Matteo Renzi fosse davanti al televisore, ma avrebbe fatto bene perché con Rosso di sera Michele Santoro gli avrebbe mostrato in un compendio televisivo per immagini, parole e musica, la parte più solida del nostro Paese. È quella più trascurata”.

IL FATTO TOMTOM. L’editoriale di Marco Travaglio

LA RIVOLTA DEI CACICCHI ANTI-BARCA
Il partito romano reagisce male alla relazione dell’ex ministro secondo cui 26 circoli vanno chiusi perché sono solo feudi di potere. “Siamo puliti”, rivendicano i dirigenti sotto accusa. Di Giampiero Calapà

PONTIDA, L’ADDIO DEL SENATUR. E SALVINI CERCA PROFESSORI
Radio Padania candida come ministro dell’Economia Claudio Borghi: il “docente” di riferimento Bossi: “Una Lega nazionale? Se la faccia da solo”. Oggi l’adunata tra ruspe e “terùn”. Dal nostro inviato Davide Vecchi

J-AX: “CANNE LIBERE E L’ITALIA RINASCE”
L’intervista di Lorenzo Vendemiale al rapper milanese. “Agli italiani piacciono i soldi, allora i faccio un discorso razionale. Con la legalizzazione possiamo recuperare risorse per le pensioni e ostacolare i criminali. E il turismo esploderebbe”

BUSSI, SAPEVANO TUTTI: LE VOCI ARRIVARONO AL CSM
Che la sentenza avrebbe assolto i dirigenti ex-Montedison era cosa nota già prima del verdetto. Ma senza denunce il consiglio superiore non poteva agire. Di Antonio Massari

L’INCHIESTA – IL LITORALE DEL LAZIO, RIFUGIO DELLA PERIFERIA
Continua il viaggio di Antonello Caporale per la Penisola sfasciata dagli italiani. Da Ladispoli a Sabaudia, tra palazzi rumeni e campi custoditi dai sikh ai confini della Capitale

“A Ladispoli i ricchi stanno in periferia e i poveri sul lungomare. I ricchi, cioè i benestanti che hanno potuto contrarre un mutuo trentennale per l’acquisto di una villetta a schiera, hanno puntato a tenersi uniti, per riconoscersi, lungo i complessi sorti allo svincolo autostradale, poche decine di chilometri a sud di Civitavecchia e un po’ prima di Fiumicino. Costruzioni basse, giardini ben tenuti, viabilità scorrevole e asfalto in migliori condizioni di quello dei Parioli. Ladispoli, a dispetto dei pregiudizi, è ordinata. Si è gonfiata senza perdersi nell’abusivismo, ha avuto la fortuna di tenere la pianura ai fianchi. Il cemento ha ottenuto tutto lo spazio che desiderava. In faccia ha il mare, ma non è da cartolina”

LA GRECIA PRO-EURO VICINA ALL’INTESA PONTE
Alla vigilia dell’appuntamento decisivo dell’Eurogruppo, Marco Palombi spiega le manovre in corso sulla trattativa. Ad Atene cortei a favore della moneta unica, la Banca centrale contro il governo. E Varoufakis: “Se Merkel dà un segnale…”.

ESCLUSIVA – L’INFERNO DANTESCO DI MATTEO PECCATORE

Le vignette di Vauro per raccontare il momento difficile di Renzi al governo

MOSCA, UN’INFILTRATA NELLA FABBRICA DEI TROLL
Savchuk ha lavorato per due mesi a Internet-Issledovanja dove decine di giovani hanno il compito di screditare sul web i nemici di Putin e della Russia.
Di Giuseppe Agliastro

REPORTAGE – IL SENSO DI ORBAN PER I MIGRANTI: UN MURO ALTO 4 METRI
Peter Popham spiega i piani dell’Ungheria, pronta a blindare i 175 km di confine con la Serbia. Il primo ministro rilancia l’odio per lo straniero

PAOLO POLI: “IL CINEMA E’ NOIOSO, BENIGNI UNA MAESTRINA”
L’intervista di Malcom Pagani all’attore e doppiatore che torna in tv ad oltre 80 anni. “Roberto? È diventata tutta correttina. Forse è l’influenza della moglie. Lei ha un Papa in famiglia. Uno che prende in braccio Berlinguer e tocca i coglioni a Pippo Baudo è diventato senza preavviso un’insegnante di scuola media. Mentre Sordi era odioso. Omofobo. Dava la mano molle e guardava dall’altra parte. Lo conobbi a casa di Monica Vitti. Io ero povero, ma mi sforzai e acquistai una testa di bambola della Lenci. Lui portò “I maestri del colore” comprato in edicola”

TRUE DETECTIVE 2: VERI, MA UN PO’ ANTICHI
Luca Raimondo presenta la seconda stagione della serie Usa: meno mistero, più California e tante critiche.

VENTIMIGLIA, LA CECITÀ DEL MALE NON HA CONFINI
La polizia francese va all’assalto dei profughi. L’Europa erge muri per fermare i migranti.

Nel disinteresse quasi totale della popolazione. Il commento di Furio Colombo
“Improvvisamente la distanza fra umanità e istituzioni si è fatta immensa. Un abisso tale che il Papa ha sentito il bisogno di dire: “Invoco il perdono per ciò che state facendo”. Ci sono poche, miti parole del presidente della Repubblica. Ma solo il Papa conserva la lucidità di vedere che si sta creando una situazione umana e morale (oltre che un disastro politico) grave come la seconda guerra mondiale”