Il Pd perde quasi due punti nelle intenzioni di voto, il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord ne guadagnano quasi uno. Secondo le intenzioni di voto di Ixè, in esclusiva per Agorà (Raitre), in un settimana il Pd passa dal 35,6% al 33,8%, il M5S cresce fino al 21,7% (+0,9%) mentre la Lega Nord si attesta al 15,9% (+0,8%). Forza Italia, per la prima volta nella sua storia, scende sotto il 10 per cento (9,9%). L’affluenza alle urne in calo al 60,5%. Inoltre se si votasse oggi per il sindaco di Roma, il candidato del Pd (qualunque fosse, Ignazio Marino o un altro) raccoglierebbe il 26% dei voti. Lo sfidante del Movimento 5 Stelle otterrebbe il 16%, meglio del candidato del centrodestra (13%). Alta la percentuale di chi non andrebbe a votare o sarebbe indeciso (in totale il 31%).

Calo della fiducia in Matteo Renzi e nel governo nell’ultima settimana. Secondo Ixè il premier passa dal 34% al 33%, mentre il governo si attesta al 27%, perdendo 2 punti. Renzi recupera gradimento tra chi mostra una propensione ad andare al voto, raccogliendo il 41% di fiducia. Al comando, nella fiducia degli italiani, rimane saldamente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con il 62%. Ixè ha sondato il campione anche in tema di immigrazione. Ben il 56% offrirebbe – se potesse – un lavoro a un richiedente asilo. Chiusura netta all’ipotesi, invece, dal 38% degli intervistati. In ogni caso, il 68% degli italiani pretende maggiore accoglienza dai Paesi europei mentre il 31% vorrebbe una politica di maggiore chiusura da parte del governo Renzi.
Questo il quadro delle intenzioni di voto (tra parentesi la percentuale nella rilevazione della scorsa settimana): Pd 33,8% (35,6). – M5s 21,7% (20,8). – Lega Nord 15,9% (15,1). – Fi 9,9% (10,0). – Sel 4,2% ( 4,6). – Fdi 4,2% ( 4,4). – Ncd 2,7% ( 2,3). – Prc 1,6% ( 1,4). – Udc 1,4% ( 1,9). – Sc 0,6% ( 0,5). – Verdi 0,5% ( 0,7).

La rilevazione è stata effettuata da Ixè per Agorà-RAI 3 il 17/6/2015 tramite sondaggio Cati-Cami su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni (su 8.271 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’Istat. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Margine d’errore massimo: +/- 3,1%.