Ha sparato due colpi di pistola alla ex uccidendola. Poi si è puntato l’arma alla tempia e si è tolta la vita. Questa è l’ipotesi considerata più probabile dagli investigatori circa la dinamica dei fatti che ha portato al ritrovamento di due cadaveri nella mattina dell’11 giugno a Roma. I corpi di un uomo e di una donna sono stati trovati da un passante in un parcheggio di via Erminio Macario, zona Vitinia, nel quadrante sud ovest della città, a pochi km da Ostia. Accanto ai cadaveri è stata reperita una pistola, presumibilmente l’arma utilizzata per l’omicidio-suicidio, che è risultata rubata.

Le due persone decedute sono state identificate. Si tratterebbe di una 30enne e di un 45enne, entrambi italiani, che in passato avevano avuto una storia. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Ostia e, secondo gli investigatori, il movente è legato al fatto che l’uomo non si fosse rassegnato alla fine della relazione.