Polemica incandescente tra il critico d’arte Vittorio Sgarbi e la candidata del M5S in Liguria, Alice Salvatore, durante L’aria che tira, su La7. Il ‘casus belli’ è Daniele Comandini, candidato M5S al consiglio regionale in Liguria, ritiratosi dalle elezioni dopo le polemiche per la sua amicizia con il figlio di un presunto boss mafioso. Alice Salvatore difende il consigliere di Imperia, ma precisa: “Noi siamo per l’onestà e per un esempio di educazione civica”. “E’ inaudito. Questa viene pure applaudita”, borbotta Sgarbi, che poi esplode: “Stai raccontando balle. Sii onesta, bugiarda! Ipocrita. Vaffanculo“. La Salvatore replica: “C’è una candidata presidente del Pd che è indagata per omicidio colposo e per disastro colposo (Raffaella Paita, ndr)”. “Loro hanno il capo del partito condannato per omicidio” – rincara il critico d’arte – “Grillo chiuda il suo partito! Siete figli di un assassino“. E contesta l’esponente del M5S per le sue parole sulla necessità di una ‘parvenza di onestà’. La Salvatore rinfaccia: “Bisogna essere onesti e anche avere una parvenza di onestà. Lei è condannato per truffa allo Stato e percepisce un vitalizio di 8mila euro“. “Questa povera ragazza ignorante” – ribatte Sgarbi – “dice cose che non sa. Non ho truffato mai nessuno, ma sono stato in aspettativa senza stipendio. Non ho preso una lira e sono stato condannato da un magistrato sicuramente corrotto”. “Ma è condannato lei”, replica la candidata M5S. “Stai zitta, cretina!” – si infuria l’ex sindaco di Salemi – “Studia, incapace! Quando dici ‘truffa’, dillo a tua madre, che ha fatto la truffa di fare te“. “Se Sgarbi sbraita, vuol dire che sto facendo bene”, commenta ironicamente la Salvatore. “Stai facendo bene perché sei ignorante come una capra” – controbatte il critico – “E non percepisco il vitalizio, salame!“. Il dibattito torna ancora sul caso Comandini e Sgarbi accusa la sua interlocutrice: “Ma sentite che cagate. Non posso sentire questa cretina. Ma com’è possibile ascoltare questa robaccia di merda?”  di Gisella Ruccia