Un’udienza pubblica per fare chiarezza sulla gestione di 20 richiami di sicurezza da parte di Fiat-Chrysler. L’ha convocata la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), l’autorità per la sicurezza stradale americana, che ordina anche alla casa automobilistica di presentare ulteriore documentazione sui richiami in causa. La Nhtsa già in passato aveva chiesto a Chrysler di agire più velocemente sui richiami di sicurezza.

L’udienza è convocata per il prossimo 2 luglio e offrirà a testimoni e alla casa automobilistica l’opportunità di fornire prove a sostegno della propria tesi. La Nhtsa afferma di aver ricevuto lamentele da parte dei clienti per la mancanza di componenti quando si sono presentati all’appuntamento accordato per risolvere il difetto identificato e per la “disinformazione dei concessionari”. L’obiettivo dell’udienza è proprio determinare se Fca Us ha rispettato i suoi obblighi legali nei richiami.

“Ogni difetto che compromette la sicurezza della guida è inaccettabile”, ha detto il segretario ai Trasporti americano, Anthony Foxx, sottolineando che le “case automobilistiche sono obbligate a rimediare in modo efficace ai difetti di sicurezza quando sono riscontrati. Se falliscono in questa loro responsabilità, siamo obbligati ad agire”. Il numero uno di Nhtsa, Mark Redskin, ha quindi precisato che l’ordine a fornire maggiori informazione e l’udienza pubblica punta ad accertare se l’obbligo di proteggere i guidatori da difetti di sicurezza è rispettato: “Identificare i difetti non è abbastanza. Devono essere risolti”, ha detto.

Dal canto suo Fca ha risposto mettendo in evidenza che “il tasso medio di compimento dei richiami per Fca usa supera la media del settore e che tutte le campagne di Fca per i richiami sono condotte in consultazione con la Nhtsa. Coopereremo completamente”.