“Soffro molto quanto ho davanti un interlocutore politico sprovvisto di talento e preparazione. Quando la mia generazione e la parte politica a me più vicina è arrivata al potere io speravo che ci fosse meritocrazia, ma non è così. Quando vado in tv mi trovo eserciti di droidi che ripetono le stesse cose”. Andrea Scanzi, in occasione della presentazione del suo primo romanzo ‘La vita è un ballo fuori tempo’ (Rizzoli, 2015) andata in scena martedì sera alla libreria Mondadori di Piazza Duomo a Milano, non ha risparmiato qualche passaggio sull’attualità politica, spiegando le ragioni della ruvidezza dei suoi attacchi alle esponenti del Pd. Poi il direttore de ilfattoquotidiano.it Peter Gomez gli ha chiesto se “il renzismo sia una malattia analoga al berlusconismo”. Scanzi ha risposto facendo intendere che, se di malattia si tratta, probabilmente è più grave