Al suicidio ci ho pensato tante volte, mi è mancato il coraggio. Tranne una volta“. E’ la drammatica rivelazione dello showman Marco Baldini, ai microfoni de La Zanzara (Radio24). “Circa un anno fa mi era partita la brocca” – racconta – “volevo farla finita. Ero in macchina, trovai un posto isolato fuori da Roma, presi un tubo perché nei manuali su Internet mi ero informato sul modo meno cruento per ammazzarsi. E sembrava che fosse quello del tubo collegato allo scappamento dell’auto. Mentre ero lì e stavo chiudendo il finestrino col nastro isolante” – continua – “mi sono sentito arrivare due cartoni in faccia da dietro, ho ancora le foto con la faccia segnata. Era un barbone che mi voleva rapinare. E’ stato un pirla, perché, se avesse aspettato un quarto d’ora, avrebbe potuto tranquillamente rapinare un morto. Mi alzai, gli tirai anch’io due cazzotti e mi dispiace, vorrei chiedergli scusa perché mi ha salvato la vita. Se non ci fosse stato il barbone, non sarei stato qui”. Baldini spiega anche la sua disperata situazione economica: “Non ho soldi. Un giorno campo con due euro, un altro giorno con cinque. Qualche volta con venti se faccio un lavoro. Sono sotto zero, sto una merda, non riesco a campare“. L’ex conduttore radiofonico aggiunge: “Fiorello? Che vi devo dire. Mesi fa, quando gli ho detto di essere in difficoltà siccome ho gridato tante volte al lupo anche lui non mi ha creduto. E’ umano. Si è spaventato. Fiore non mi ha mai dato un euro, anche se mi ha fatto lavorare tanto. Se metto a posto la mia ex moglie, che ha problemi economici per causa mia me ne vado via dall’Italia, scappo via lontano per non tornare più di Gisella Ruccia