Censurare l’amore non è possibile, l’amore sarà più forte di tutte queste censure”. Così il Presidente dell’Arcigay Flavio Romani intervenuto a Salerno dove centinaia di nuclei famigliari omosex provenienti da tutta Italia hanno sfilato per chiedere il riconoscimento dei propri diritti. “Non è giusto limitare la responsabilità delle coppie – spiega il presidente dell’Associazione Famiglie Arcobaleno Giuseppina Ladelfa – Noi chiediamo solo di essere responsabilizzati”. Il rischio di perdere il proprio figlio è la paura maggiore per le coppie gay visto che lo Stato riconosce solo i genitori biologici. “Con il ddl su cui stiamo lavorando cambierà tutto – dice la Senatrice Pd Monica Cirinnà, prima firmataria del testo – Queste famiglie esistono e si amano quindi devono essere riconosciute dalla legge, mi aspetto una valanga di emendamenti da Ncd e Forza Italia ma conto che il testo arrivi in aula entro la fine di giugno”  di Fabio Capasso