“Non era nelle nostre possibilità né tanto meno nel nostro stile organizzare un servizio d’ordine per il corteo del primo maggio”. Così Luca Trada, leader del movimento milanese “No Expo”, parla dal campeggio che gli attivisti hanno stabilito al Parco di Trenno, nord ovest Milano dal quale sono partiti molti dei manifestanti che hanno sfilato tra le violenze dei black bloc. “Quel che è successo – aggiunge Trada – naturalmente ci amareggia perché non era quello che volevamo, ma dimostra che in Italia c’è un livello di disagio talmente forte che poi porta a quello che abbiamo visto ieri nel centro di Milano. Detto questo lungi da me giustificare nessuno, tanto più che ciò che è accaduto danneggia pesantemente anche noi”  di Fabio Abati