In Canada torna la caccia alle foche, insieme alle proteste degli animalisti. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, il governo ha affermato che quest’anno i cacciatori potranno ucciderne 468 mila esemplari. Nel tentativo di ridurre al minimo il trattamento disumano verso gli animali, le autorità canadesi hanno ordinato che le foche possono essere uccise solo con un fucile ad alta potenza o un altro strumento per la caccia caccia chiamato ‘hakapik‘.

Le associazioni ambientaliste sono sul piede di guerra. La settimana scorsa il gruppo di animalisti Humane Society International (Hsi) ha pubblicato filmati scioccanti nei quali si vedono cuccioli di foca agonizzanti dopo che sono stati feriti con i proiettili, bastonati e trascinati a bordo delle navi. “Ogni anno è lo stesso tipo di crudeltà – ha affermato Rebecca Aldworth di Hsi – ciò che accade a questi cuccioli di foca è una delle peggiori sofferenze a cui io abbia mai assistito”.

Gli ambientalisti contestano il numero degli esemplari che potranno essere uccisi. Una cifra elevata considerando che il mercato soffre una fortissima crisi dopo che l’Unione Europea già dal 2009, e altri Paesi a seguire, ne hanno vietato il commercio. Nel 2013 sono state uccise 94mila foche, un evidente calo rispetto ai 366mila del 2004.