“E’ una decisione grave, ma mi adeguo ai voleri del mio gruppo a cui appartengo”. Gianni Cuperlo esponente della minoranza del Partito democratico (Sinistradem) ai microfoni de ilfattoquotidiano.it e componente della Commissione Affari Costituzionali così commenta la decisione del Pd di sostituire in blocco gli undici deputati della Minoranza presenti nella Commissione che sta esaminando l’Italicum a Montecitorio. Per Cuperlo però il problema è un’altro: “Mi allarma l’ipotesi del voto di fiducia sulla legge elettorale. Quello sì sarebbe uno strappo grave, a quel punto la legislatura possa riprendere come se nulla fosse”  di Manolo Lanaro