Era il 4 aprile 1975 quando Bill Gates e l’amico Paul Allen, uniti dalla passione per l’informatica, fondarono la Micro-Soft Company. La piccola società programmava in linguaggio Basic per il microcomputer Altair 8800 e oggi è diventata una delle più grandi aziende del settore al mondo, con oltre 330 miliardi di dollari di capitalizzazione azionaria e un fatturato di 86,83 miliardi di dollari nel 2014.

A quarant’anni da quel momento, il fondatore ha inviato una lettera di ringraziamento ai dipendenti dell’azienda in cui esprime soddisfazione per i risultati e guarda al futuro. “Abbiamo fatto molto insieme durante i nostri primi 40 anni, ciò che più conta ora è quello che faremo nei decenni a venire”.

Bill Gates ricorda gli inizi e riavvolge il nastro della storia. Partì tutto da un’idea: portare un computer su ogni scrivania e in ogni casa. “Era un’idea audace – scrive – e molti ci ritenevano folli ad immaginare che fosse possibile. E’ incredibile pensare quanto lontano si è spinta l’informatica sin da allora”. E poi l’orizzonte si sposta sugli anni a venire, sui cui scommettere con ottimismo: “Credo che (l’informatica, ndr) si evolverà nei prossimi 10 anni più rapidamente di quanto non sia avvenuto sino ad ora – continua la lettera  – viviamo già in un mondo multi-piattaforma e l’informatica diventerà ancor più pervasiva. Ci stiamo avvicinando al punto in cui i computer e i robot saranno in grado di vedere, muoversi e interagire con naturalezza, rendendo disponibili molte nuove applicazioni ed offrendo maggiori possibilità alle persone”.

Per Gates, grazie alla guida del Ceo Satya “Microsoft è nella migliore posizione per portare avanti questi progressi. Abbiamo le risorse e la capacità per risolvere problemi difficili. Siamo impegnati sotto ogni aspetto dell’informatica e ci impegniamo fino in fondo nella ricerca in questo settore. Nel mio ruolo di consulente tecnico di Satya, mi capita di partecipare a prove di prodotti e sono rimasto colpito dalla visione e il talento che vedo. Il risultato – continua Gates – è evidente in prodotti come Cortana, Skype Translator e HoloLens e queste sono solo alcune delle tante innovazioni che stanno arrivando”.

L’obiettivo è creare unione tra le persone. “La tecnologia è ancora fuori portata per molti perché è complessa e costosa o semplicemente perché non hanno possibilità di accedervi. Quindi spero che pensiate – conclude Bill Gates rivolgendosi ai dipendenti – a ciò che potrete fare per rendere accessibile a chiunque il potere della tecnologia, al fine di mettere in contatto le persone l’una con l’altra”.

Era il 1976, proprio mentre nasceva la Apple di Steve Jobs e Steve Wozniak, quando Gates e Allen decisero di abbandonare gli studi e dedicarsi a tempo pieno alla loro creatura. Se nel 1979 Micro-Soft Company fatturava poco più di 16mila dollari e aveva 3 dipendenti, nel 1980 i lavoratori diventano 28 e il fatturato tocca quasi 2,5 milioni di dollari.

A Microsoft si deve l’invenzione del Ms-Dos, il primo sistema operativo, nato nel 1982, da cui si avviava Windows, il sistema a finestre più diffuso al mondo creato nel 1985 e oggi arrivato alla versione 8.1, in attesa della decima in uscita a fine 2015. E poi la suite Office. Nel mercato della tecnologia, il suo nome significa anche dispositivi hardware come joystick, tastiere e mouse. Dal 2001, poi, l’ingresso nel mondo del gaming con la console Xbox, rivale della PlayStation di Sony. A fine 2013 Microsoft ha anche acquistato la divisione mobile di Nokia, portando con sé anche la famiglia di smartphone Lumia, dotati di sistema operativo Windows Phone.