Salvini? La sua è un’operazione di facciata, cerca solo poltrone. E’ dovunque ormai, ho paura di vederlo anche nell’oblò della lavatrice. Manco Pippo Baudo ai suoi tempi d’oro stava così tanto in tv“. Sono le parole di Vladimir Luxuria, ospite di “Ecg Regione Lazio”, su Radio Cusano Campus. “Salvini” – continua – “aspira a diventare premier comprato da Putin. La cosa strana è che la leader di un partito che si chiama Fratelli d’Italia (Giorgia Meloni, ndr) sia stata a Roma sullo stesso palco della Lega, che da sempre ha contrapposto l’inno italiano al “Va, pensiero” di Verdi. Perché la Meloni non ha chiesto a Salvini di cantare “Fratelli d’Italia”? E perché Casapound non ha imboccato di trippa alla romana Borghezio, come fecero Alemanno e la Polverini con Bossi?”. L’ex deputata di Rifondazione Comunista si sofferma sulle contraddizioni della Lega e sottolinea: “Non mi meraviglierei se un giorno Salvini chiedesse il voto anche ai nomadi, quando questi potessero avere il diritto di voto. Mi ha colpito il fatto che Salvini, che prima aveva cercato di farsi comprare da Putin, ormai icona dei fascisti e dei leghisti, non con la moneta padana ma con rubli, ora non parla più dell’amico russo, forse per l’omicidio di Nemtsov“. Luxuria si esprime poi su Putin, definendolo uno “zar pericoloso e omofobo” e racconta l’episodio di censura in cui è incorsa nel novembre dello scorso anno, dopo l’intervento di Mario Adinolfi: “Il direttore di Tv2000 mesi fa mi invitò per commentare le notizie del loro telegionale. Adinolfi per impedire la mia partecipazione nella tv dei vescovi fece social bombing e inondò di mail la redazione della rete tv, scomodando non so chi. Io non l’avrei mai fatto: ecco la differenza tra me e lui. Ad oggi Tv2000 non mi ha fatto sapere più nulla, anche se mi aveva detto che l’ospitata sarebbe stata solo rinviata di qualche settimana” di Gisella Ruccia