Berlusconi dice che Salvini è un Grillo di destra? Forse è un po’ invidioso di lui”. Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, risponde ad Alessandro Milan nella trasmissione radiofonica “24 Mattino”, su Radio24. L’esponente della Lega loda il leader del suo partito: “Salvini sta facendo bene, rappresenta un cambio di generazione, aumenta consensi. Secondo molti sondaggi la Lega è avanti a Forza Italia, forse ciò provoca invidia. A me i suoi toni alla manifestazione di Roma sono piaciuti”. E attacca la stampa: “Le reazioni e le risposte sui giornali dimostrano che non hanno argomenti sui contenuti. Estremisti di destra con Salvini? La piazza era aperta, non eravamo in teatro con controlli all’ingresso.Tutti quelli a favore del ‘Renzi a casa’ sono venuti. A me quello che scrivono i politologi sui giornali interessa fino a un certo punto”. Maroni si pronuncia anche su Expo2015 (“non è fatto all’italiana, entro il 1 maggio saremo pronti”) e sull’annosa situazione in Veneto (“spero non si arrivi a un commissariamento” della Liga Veneta”). E spiega la norma introdotta dalla Giunta lombarda, che, dopo il caso Stacchio, prevede lo stanziamento di 50mila euro per il patrocinio legale dei lombardi accusati di eccesso colposo di legittima difesa: “Se qualcuno che difende se stesso da una minaccia grave, finisce in galera, non è giustizia. Chi si difende non deve venire trasformato da vittima in carnefice, da Abele in Caino”. Poi aggiunge: “Con Berlusconi mi sento spesso al telefono. Lui mi esprime preoccupazione per le posizioni di Salvini, io ribadisco che è una posizione forte e dura su cui confrontarci. Noi vogliamo costruire un’alleanza non contro Renzi, perché non facciamo l’errore della sinistra che si è sostenuta solo con l’antiberlusconismo. Ogni tanto chiamo il Cavaliere anche quando il Milan vince, cioè pochissimo ormai. La vendita del Milan? Non posso dire niente, altrimenti tradirei una promessa