“L’Europa dei governi del rigore non rispondendo alle esigenze di cambiamento dei cittadini è responsabile del ritorno del nazionalismo e il razzismo”. Così il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, anche lei in piazza assieme a sindacati, partiti, associazioni, movimenti alla manifestazione contro le politiche di Bruxelles e in sostegno al neo-presidente ellenico Alexis Tsipras. “La Grecia è il paese simbolo della fallacia delle politiche del rigore”, aggiunge Camusso. Anche il segretario della Fiom Cgil Maurizio Landini ha preso parte al corteo: “In questa marcia non c’è solo la solidarietà al popolo greco, ma una presa di posizione contro l’austerity imposta ai paesi europei”  di Mauro Episcopo