“Quella di Calderoli contro la Kyenge è una battuta becera, però ha chiesto scusa. Ma l’ex inutile ministro dell’Integrazione non può pretendere e invocare l’immunità razziale“. Sono le parole dell’ex direttore de La Padania, Aurora Lussana, durante “L’aria che tira” (La7), a proposito delle offese di Roberto Calderoli contro Cecile Kyenge. La giornalista si rende protagonista di una rovente polemica con la firma de Il Corriere della Sera, Maria Teresa Meli, che insorge: “Ma si rende conto di quello che sta dicendo? E’ pazzesco. Lei si deve vergognare“. “Anche io vengo insultata per le mie origini bergamasche” – ribatte la Lussana – “ma non vado nei tribunali a fare proclami”. “Ma la faccia finita” – risponde la Meli – “non faccia l’ipocrita”. L’ex direttore del quotidiano leghista osserva: “Per lei l’emergenza in Italia è il razzismo?“. L’editorialista del Corriere replica: “In Italia l’emergenza è la sottocultura di cui lei è una degna rappresentante