Silvio Berlusconi contro Rosi Bindi, ultima puntata. Durante il rinfresco che ha seguito la cerimonia di insediamento di Sergio Mattarella al QuirinaleRenato Brunetta si avvicina con la Presidente dell’Antimafia a Berlusconi. Matteo Renzi, temendo le scintille, si scansa e spiega: “Qui accanto c’è il terzetto Brunetta, Bindi, Berlusconi”. Il colloquio tra i due inizia sotto i migliori auspici ma il Cavaliere non resiste: “Ho visto che ha versato lacrime di commozione. Non ci aspettavamo da un uomo, pardon da una donna, come Bindi, tante lacrime”. Pronta la replica della Bindi: “E io mi aspettavo da lei che fosse diventato un po’ più galante…”. Berlusconi sorride e si porge verso di lei per un baciamano: “Signora, io sono sempre galante…”.

Lo scontro a distanza tra l’ex premier e l’esponente del Pd va avanti da tempo. Il 7 ottobre del 2009 si disputò un’epico scontro tra i due. Bindi sedeva sulle poltroncine bianche nello studio di Porta a Porta e discuteva con Bruno Vespa della sentenza con la quale la Corte Costituzionale aveva bocciato il Lodo Alfano. Al telefono Berlusconi spiega che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, “aveva garantito con la sua firma che questa legge sarebbe stata approvata” e che “data la sua notoria influenza sui giudici di sinistra“, sarebbe stato sufficiente “che il capo dello Stato intervenisse con la sua nota influenza di tutti i capi dello Stato sui componenti della Corte» e ci sarebbe stato un voto favorevole sul lodo Alfano. Parole che innescavano la reazione dell’allora vicepresidente della Camera. Influenza “Su che cosa?”, domandava la Bindi, che poi alzava la voce: “No, non è possibile. Queste sono affermazioni gravissime“. “Sento parlare la signora Rosy Bindi – replica il premier – è sempre più bella che intelligente“.

L’ex Cavaliere è in forma. Lo dimostra la barzelletta raccontata durante il ricevimento al Colle. “Un siciliano viene fermato per dei controlli. ‘Cos’hai nella borsa?’, gli viene chiesto. ‘Una calcolatrice‘, è la risposta. Ma dentro la borsa viene trovata una lupara. ‘Ebbè, noi i conti li facciamo così…”., racconta gigioneggiando il Cav, che subito dopo rivela: la storiella “l’ha raccontata ieri sera Bossi che ha una moglie siciliana”.

La prima soddisfazione di giornata l’ex Cavaliere l’aveva data ai suoi fan, ma anche ai suoi detrattori, subito dopo il discorso tenuto da Sergio Mattarella dinanzi alle Camere riunite. “Non lo conosco personalmente – ha detto Berlusconi del nuovo capo dello Stato – ma mi sembra una brava persona. Mattarella ha una bella immagine, con quei capelli bianchi ed è conciso, che non guasta”.