Se si vuole credere ai messaggi che Madre Natura fa recapitare agli esseri umani, la tempesta tropicale che martedì 26 gennaio ha di fatto annullato la prima puntata dell’Isola dei Famosi targata Canale5 è stato un telegramma cristallino. Sì, perché dopo qualche anno di stop e il trasloco armi e bagagli a Mediaset, la nuova Isola condotta da Alessia Marcuzzi avrebbe dovuto aprire i battenti nelle scorse ore, con lo sbarco a Cayo Cochinos dei “naufraghi” (qualche vip, molti in crisi di fama). Il programma è partito regolarmente, con una Marcuzzi preoccupatissima per condizioni meteo che si è collegata con l’inviato in Honduras Alvin che, nel bel mezzo di un tifone da film apocalittico di Roland Emmerich, non ha potuto fare altro che confermare l’impossibilità di far sbarcare i concorrenti sull’isola scelta per questa edizione.

Breve collegamento di saluto con i naufraghi rintanati in albergo (con una Catherine Spaak già iperpolemica e intenzionata a lasciare un reality non ancora iniziato) e poi, a sorpresa, Alessia Marcuzzi ringrazia tutti, dà appuntamento a lunedì prossimo e interrompe la diretta. Poco più di 25 minuti, giusto il tempo di ascoltare i primi doppi sensi di Mara Venier su Rocco Siffredi e gli urletti di Rachida sulla barca in balia delle onde. Tutto rimandato a lunedì prossimo, dunque, anche se molti non hanno capito né condiviso la scelta di interrompere la trasmissione. Siamo sicuri che non si poteva imbastire una puntata improvvisata di un reality di questa portata, con questo budget, con gli autori che ha e con le attese che aveva creato su una certa consistente fetta di pubblico televisivo?

Molti, sui social, hanno subito ricordato un altro esordio burrascoso per l’Isola: nel 2004, con Simona Ventura alla conduzione e in onda su RaiDue, un’altra tempesta tropicale aveva messo in serio pericolo lo sbarco. La Ventura non si era persa d’animo, aveva allungato un po’ il brodo e poi era comunque riuscita a far arrivare i vip sulla spiaggia prestabilita. Altri tempi, signora mia, quando il genere dei reality era più forte persino di Madre Natura.

Peccato, dunque, per questa prima puntata a vuoto, questo coito interrotto televisivo che neppure un Siffredi già pronto a sfoggiare il campionario di battutacce è riuscito a evitare. Della brevissima serata inaugurale dell’Isola resta l’esperimento di Mediaset di aprirsi ai social network con maggiore convinzione, con un’Isola Lounge allestita con cura nello studio accanto a quello della diretta, gremita di twitstar, smanettoni e giornalisti del settore. Un esperimento interessante, che in altri lidi televisivi italiani è già consuetudine consolidata, ma che a Mediaset rappresenta una vera e propria novità. Anche dalle parti di Cologno, evidentemente, hanno capito che il pubblico del Segreto, per quanto numeroso e fedele, non basta più. Per lo sbarco dei sedicenti vip sull’Isola di Cayo Cochinos c’è da attendere un’altra settimana, ma siamo certi che, nel frattempo, riusciremo a sopravvivere.