E’ tornata a casa a Verdello, in provincia di Bergamo, Vanessa Marzullo, la volontaria rapita in Siria il 31 luglio, poi liberata e arrivata in Italia ieri notte. Vanessa insieme al padre, la mamma, il fratello e due zie, è arrivata nella casa di via Adua. “Ringraziamo tutti quelli che hanno lavorato per il nostro rilascio e tutte le persone che hanno pregato con noi”, ha detto Vanessa. Il papà, Salvatore Marzullo, ai microfoni dei cronisti ha aggiunto: “Vanessa non ci ha chiesto scusa, perché non c’era nulla per cui chiedere scusa. L’ho trovata bene e non ha subito violenze. Si è dunque trattato di una brutta storia fortunatamente a lieto fine. Ora ha bisogno di qualche giorno di tranquillità. Anche a noi non ha ancora raccontato i dettagli”