Il Pd ha il dovere di dare una spiegazione chiara sulle primarie in Liguria. Non si può archiviare la questione con la sentenza della commissione di Garanzia e i complimenti a Raffaella Paita”. Sono le parole pronunciate da Stefano Fassina, durante la direzione del Pd. “Si tratta di un problema” – aggiunge il deputato della minoranza dem – “che ha dimensioni più rilevanti di quelle che a Napoli portarono ad annullare il voto. E’ stato detto che in Liguria si riproduceva l’alleanza a livello nazionale, ci sono problemi politici molto seri che vorrei venissero affrontati. Un pezzo importante del nostro elettorato non si riconosce in quel risultato o riusciamo a convincerlo con una spiegazione chiara, oppure temo che potremo avere problemi alle elezioni”. Fassina poi invoca compattezza per l’elezione del capo dello Stato e definisce “scemenze” quelle scritte da Beppe Grillo sul suo blog. Il parlamentare si pronuncia anche sull’articolo 19 bis del decreto fiscale, la norma Salva-Berlusconi, che fissa la soglia di punibilità per evasione fiscale oltre il 3 per cento del fatturato: “Sgombriamo il campo da questo conflitto di interessi. Il governo presenti il decreto corretto la prossima settimana ed elimini un potenziale conflitto di interessi in un passaggio così delicato”. Parole di encomio per il pontefice e per le sue dichiarazioni all’indomani della tragedia di Charlie Hebdo: “Quello che ci ha proposto Papa Francesco ci aiuta: libertà e responsabilità è un binomio inscindibile per affrontare un pericolo così insidioso”