GetContent (2)GUIDA SEMPRE lui, il professore che due anni fa era il candidato dei grillini e di un pezzo del Pd. Stefano Rodotà è ormai stabilmente al primo posto nelle Quirinarie del Fatto, che alle 18 di ieri avevano abbondantemente superato quota 51mila votanti (51481) in otto giorni. Al secondo posto, con meno della metà dei consensi, un altro nome molto gradito agli elettori del M5S, l’ex magistrato Ferdinando Imposimato. Distanziati, il giurista Gustavo Zagrebelsky e Romano Prodi, un altro possibile candidato gettonatissimo nelle indiscrezioni e e nelle analisi che filtrano in questi giorni dai Palazzi. La prima donna della graduatoria è l’ex ministro Emma Bonino, quinta. Più in basso, la giornalista Milena Gabanelli, sesta, e la costituzionalista Lorenza Carlassare, 13°. Fuori dei primi quindici, si conferma al 18° posto la dem Rosy Bindi.