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BlaBlaCar sbarca in India. L’app per farsi dare un passaggio è attiva in 14 Paesi

di | 14 gennaio 2015
BlaBlaCar sbarca in India. L’app per farsi dare un passaggio è attiva in 14 Paesi
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Da oggi, anche gli indiani possono usare la piattaforma BlaBlaCar per offrire e accettare passaggi sulle lunghe tratte. L'India, con i suoi 1,2 miliardi di abitanti, è di gran lunga il Paese più popoloso dei 14 in cui opera BlaBalCar e, secondo il cofondatore e amministratore delegato Nicolas Brusson, “diventerà uno dei mercati maggiori”. Inizialmente, il servizio sarà gratuito, poi la piattaforma guadagnerà il 10% sulle transazioni. “L’India conta tantissimi centri abitati da milioni di persone e separati da lunghe distanze”, si legge sul blog di BlaBlaCar. “I prezzi del petrolio sono alti e chi viaggia si vede costretto a prenotare treni e autobus con largo anticipo a causa dell’inadeguatezza delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto sempre sovraccarichi”. Poiché BlaBlaCar è una piattaforma che permette ai cittadini di organizzarsi per condividere le spese di viaggio su auto private, non deve affrontare questioni legali collegate alle licenze dei taxi, come succede invece a Uber. Secondo i responsabili della piattaforma di ridesharing, i problemi legati alla sicurezza, recentemente acuiti a Delhi da un episodio di violenza sessuale da parte di un autista Uber, dovrebbero essere contrastati dal sistema di valutazione cui tutti i membri del viaggio – autista e passeggeri – sono sottoposti. “Con Uber, non scegli il tuo autista”, ha detto Brusson al Financial Times. “Invece con la comunità BlaBlaCar l'accettazione deve essere reciproca”.

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