Sconosciuti si sono introdotti nella sede del giornale tedesco Hamburger Morgenposte e, raggiunta la stanza dell’archivio, hanno appiccato il fuoco. A riportarlo è lo stesso giornale tedesco sul proprio sito, anche se non è ancora chiaro se ci sia una connessione tra l’incendio e gli attentati di Parigi.

La polizia tedesca ha individuato e arrestato i due presunti responsabili e il primo obiettivo delle forze dell’ordine, ora, è quello di capire le motivazioni del gesto ed eventuali connessioni con i fatti di Charlie Hebdo. Il quotidiano di Amburgo aveva pubblicato, nei giorni scorsi, le vignette del settimanale satirico parigino, che raffigurano il profeta Maometto, per manifestare la propria vicinanza alle famiglie dei giornalisti e dei vignettisti uccisi e al resto della redazione.

Dopo gli attentati di Parigi, massima allerta anche in Germania. Lo stesso giorno in cui il commando islamista ha fatto irruzione nella sede del settimanale satirico, le autorità tedesche hanno subito rafforzato i controlli nei pressi delle sedi dei giornali considerati maggiormente esposti ad attacchi da parte dei terroristi. Stessa decisione è stata presa anche dalle autorità di altri Paesi europei, come Spagna e Inghilterra, dove la sede del Guardian è stata messa sotto la sorveglianza di una pattuglia fissa fuori dall’edificio.