Pomeriggio di paura a Glasgow, dove un furgone per la raccolta della spazzatura ha travolto diversi pedoni a George Square, affollata per lo shopping natalizio. Il bilancio è di 6 vittime e almeno 7 feriti. Per la polizia, si è trattato comunque di un incidente. Non sono infatti emersi al momento elementi che possano far pensare a un caso sospetto, a un atto deliberato di un qualche “lupo solitario” come si teme possa essere successo invece nelle stesse ore in Francia. L’ipotesi che si fa largo a Glasgow è quella di un malore che potrebbe aver colpito il conducente del furgone facendogli perdere il controllo del mezzo. Le immagini sono state in ogni modo drammatiche: “il boato e poi le urla”, raccontano i molti testimoni che, in pochi minuti, hanno visto a terra, sull’asfalto e sul marciapiede, nella affollata George Square, numerosi corpi riversi: caduti uno dopo l’altro, “giù come birilli”, sotto le decorazioni natalizie.

L’incidente è avvenuto attorno alle 14.30 locali (le 15.30 in Italia). Stando alle ricostruzioni il camioncino ha dapprima investito travolto qualche pedone all’altezza della Galleria di Arte Moderna, su Queen Street, per poi continuare la sua corsa, a velocità sostenuta per circa 300 metri travolgendo altre persone. Corsa che si è poi fermata con uno schianto contro l’edificio che ospita il Millenium Hotel. Il conducente è sopravvissuto. E’ stato soccorso e portato in ospedale. La polizia ha poi confermato in serata il decesso di sei persone investite, ma il bilancio potrebbe aggravarsi visto che ci sarebbero almeno sette feriti gravi mentre in totale risultano essere decine i pedoni coinvolti nell’incidenti.

La zona, nel cuore della città e dello shopping, è stata completamente bloccata e transennata mentre rimangono sul posto numerosi mezzi di soccorso. Restano accese anche le luci natalizie: era stato suggerito di spegnerle in segno di lutto per le vittime, ma la polizia ha chiesto di lasciarle poiché essendo utili per i servizi di emergenza e soccorso, che hanno proseguito il loro lavoro nella notte. Il primo ministro britannico David Cameron ha fatto sapere via Twitter che sta ricevendo aggiornamenti continui sugli sviluppi a Glasgow: “I miei pensieri vanno alle famiglie di coloro coinvolti e ai servizi di emergenza”, ha scritto.