Una ventina di No Tav incappucciati hanno bloccato l’autostrada Torino-Frejus all’altezza della galleria di Giaglione, in direzione Francia, dopo l’assoluzione dei loro quattro compagni dall’accusa di terrorismo. Hanno acceso alcuni fumogeni e srotolato uno striscione. Sul posto è arrivata la polizia. Il blocco è durato pochi minuti e la carreggiata è tornata libera nel giro di quindici minuti.

Un altro gruppo di attivisti No Tav ha invece occupato il treno regionale 2012 Milano-Torino, su cui stavano viaggiando, costringendo i passeggeri a scendere alla stazione di Novara per proseguire con un altro treno. Il convoglio è ora bloccato a Novara e sul posto è intervenuta la Polfer. I No Tav, una trentina, si rifiutano di scendere dal treno.

Il popolo No Tav è invece diviso su Twitter riguardo al verdetto di Torino. Ci sono gli entusiasti, come il RiotLab di Ostia: “#notav Cade l’accusa di terrorismo per Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò! Vogliamo #tuttiliberi! Fino alla vittoria!”. “Smentito il piano accusatorio e cadute le parti civili #notav”, aggiunge il gruppo RadiAzione.info. “I #notav non sono terroristi… Lo sancisce una sentenza… I terroristi siete voi #tav”, è il cinguettio di un utente social che si definisce un “attivista”. Ma ci sono anche scontenti e malumori. “Se sei un #notav sta attento perché potresti essere condannato anche tu a 3 anni e mezzo per aver distrutto un compressore”, commenta amaramente un attivista. “Caduta l’accusa di terrorismo per i #notav… Ma tre anni e sei mesi sono comunque un’ingiustizia bella e buona”, aggiunge un altro. E ancora: “Nessuna giustizia come sempre. Siamo tutti #notav”.