Aliquote Imu e Tasi congelate anche nel 2015. E’ in arrivo un emendamento del governo alla legge di Stabilità per evitare l’impennata delle due imposte. Viene infatti prorogata al prossimo anno la norma del 2014 che prevede la possibilità dei Comuni di aumentare l’aliquota per un massimo dello 0,8 per mille al fine dell’introduzione di detrazioni e mantenendo il tetto del 2,5 per mille per la prima casa. In questo modo viene scongiurato l’innalzamento ora previsto del tetto al 6 per mille. Un possibile aumento che è legato al rinvio al 2016 dell’introduzione della “local tax”, che avrebbe dovuto sostituire e accorpare le imposte comunali. La modifica è inclusa in un pacchetto di 60 emendamenti che l’esecutivo ha già depositato al ddl Stabilità presentato oggi (sabato 13 dicembre) in commissione Bilancio al Senato. Tra gli emendamenti presentati dal governo ci sono correttivi su Regioni, mobilità personale province, risorse per epatite C e per il “sarcofago” Chernobyl.

Un miliardo in due anni per la procura di epatite C
Sarà in totale 1 miliardo in due anni il fondo per la cura dell’epatite C con il nuovo superfarmaco. Come prevede un emendamento del governo alla legge di Stabilità, 100 milioni nel 2015 arrivano dallo Stato, mentre 900 milioni (400 nel 2015 e 500 nel 2016) dalle risorse vincolate a obiettivi specifici del Fondo sanitario.

Tetto a canone Rai, invariato rispetto a 2014
Nel 2015 il canone Rai non potrà aumentare, dovrà rimanere uguale a quello chiesto nel 2014. L’emendamento fissa quindi nel 2015 un tetto all’importo del canone Rai 2015.

Iva su pellet del legno dal 10 al 22%
Sale dal 10 al 22% l’Iva applicata sul pellet di legno, il combustibile ricavato da segatura. L’incremento, si legge nella relazione tecnica, comporta maggiori entrate per 96 milioni all’anno. L’Italia risulta, tra l’altro, essere il più importante mercato del pellet a livello europeo.

Dal 2015 scatta lo split payment
L’applicazione dello split payment, che prevede il pagamento dell’Iva da parte degli enti pubblici direttamente allo Stato, viene svincolata dal via libera dell’Ue. L’applicazione della norma è prevista dall’inizio del prossimo anno.

Debiti Pa, solo 240 milioni Iva ma non scatta nessuna accise
Le maggiori entrate Iva relative ai pagamenti dei debiti della Pubblica amministrazione si fermano a quota 240 milioni nel 2014 contro i 650 milioni previsti ma l’aumento delle accise non scatterà. E’ quanto si legge in un emendamento del governo alla legge di stabilità, che neutralizza la clausola di salvaguardia.

130 milioni per scuole
Un altro emendamento prevede lo stanziamento di 130 milioni per il personale addetto alle pulizie delle scuole.

50 milioni per le periferie e servizio civile
Cinquanta milioni nel 2015, che salgano a 75 all’anno per il biennio 2016-2017, per il piano aree urbane, vale a dire le periferie. Stessa cifra stanziata per il servizio civile.

Più facile fare scalo per Etihad
Diventa più facile fare scalo sul suolo italiano per la compagnia aerea partner di Alitalia. Il governo ha previsto un emendamento alla legge di stabilità, che introduce la ‘quinta libertà’ (cioè una norma che consenta, in particolare a Etihad, di atterrare negli scali senza richiedere i permessi).

Per la bonifica dei siti contaminati da amianto 135 milioni
Vengono erogati 45 milioni di euro ogni anno per tre anni (dal 2015 al 2017) per la bonifica dei siti contaminati dall’amianto, di cui 25 milioni all’anno in favore di Casale Monferrato e Napoli-Bagnoli. E viene prevista l’esclusione dei vincoli del patto di stabilità interno per gli anni 2015-2017. Le risorse vengono prese dal fondo taglia tasse.

Election-day per amministrative e regionali
Arriva l’election day per le elezioni amministrative e regionali del prossimo anno. Lo prevede un emendamento del governo alla manovra, depositato in commissione. “Per il 2015 – spiega la relazione tecnica – sarebbe possibile accorpare in un turno elettorale unico le elezioni locali e quelle dei sei consigli regionali da rinnovare”.

20 milioni per facilitare assunzione disabili
Arriveranno 20 milioni di euro per finanziare la legge 68 per l’assunzione dei disabili.

Baretta: “Tanti emendamenti per coprire tutti i problemi”
“Abbiamo presentato oltre 60 emendamenti. Ci siamo cautelati per coprire interi problemi. Per questo il numero è alto. C’era l’esigenza di un termine che il presidente ci aveva dato da rispettare” per la presentazione “ma non essendoci ancora il numero di segnalati ci siamo cautelati”. Lo sottolinea il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta a margine dei lavori della commissione Bilancio del Senato.

Forza Italia: “Legge di Stabilità aumenta tasse, serve flax tax”
“Flat Tax, estensione del bonus 80 euro a pensionati ed autonomi, detassazione per 6 mesi delle transazioni immobiliari, incremento delle pensioni minime a 1.000 euro: questa la risposta di Forza Italia alla legge di Stabilità del Governo Renzi. L’ennesima finanziaria, tutta tasse e freni allo sviluppo, ben lontana dai tanti annunci”. Lo dichiarano in una nota congiunta il presidente ed il vice presidente vicario dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani e Anna Maria Bernini, e i senatori Cinzia Bonfrisco, Remigio Ceroni, Antonio d’Alì e Andrea Mandelli, membri della Commissione Bilancio.

Mauro, Popolari per l’Italia: “Mancano coperture”
Ma il presidente dei Popolari per l’Italia Mario Mauro avverte: “La legge di stabilità ha evidenti problemi di copertura e ha già suscitato i richiami dell’Unione europea, tanto da mettere in discussione la stabilità dell’Eurozona”. “Nella legge – prosegue Mauro in apertura dei lavori della conferenza del partito al Centro congressi Cavour di Roma – definita espansiva, si parla di 75 miliardi di fabbisogno coperti da nuove entrate frutto di crescita economica. E’ chiaro a tutti che queste previsioni non sono realistiche. Il nostro timore è che questo buco sarà colmato da nuove tasse piuttosto che dalle clausole di salvaguardia, già previste”.

Senato, intesa su modifiche ddl approvati ma con 2/3 dei voti
Intanto in commissione Affari costituzionali della Camera procedono i lavori sulle riforme istituzionali e i relatori, il presidente Francesco Paolo Sisto (Fi) e Emanuele Fiano (Pd), hanno trovato un’intesa, presentando quattro emendamenti. Uno in particolare, prevede che il Senato potrà chiedere alla Camera modifiche ai ddl approvati ma con i 2/3 dei voti, e la Camera potrà respingere la richiesta soltanto a maggioranza assoluta. A meno di sorprese, mentre è in corso una riunione dei componenti Pd dell’organismo, la commissione potrebbe licenziare il provvedimento stasera o, al massimo, domenica 14 dicembre.