La domanda è secca: “Quanti numeri di telefono ha sua sorella?”. Risposta: “Non ho alcun numero però mi risulta che aveva più utenze“. Antonella Panarello, sorella maggiore di Veronica e zia di Loris, è davanti ai magistrati di Ragusa che indagano sull’omicidio del bambino di 8 anni, e rivela un particolare riportato nel decreto di fermo che potrebbe essere prezioso per le indagini: “Il lunedì sera (due giorni dopo il delitto, ndr) Veronica ha detto di aver nascosto talmente bene il suo cellulare che conteneva le foto e i video di Loris; Veronica ha detto che avrebbe dato quel cellulare solamente alla persona che sarebbe stata in grado di farle 10 dischetti con i video di Loris. Io –  continua Antonella Panarello – non ho visto qual era il cellulare in quanto Veronica lo aveva già ben nascosto”.

Perché Veronica, che pochi giorni dopo verrà fermata con l’accusa di aver ucciso il figlio, nasconde un secondo cellulare con dentro foto e video di Loris? Cosa c’è in quelle immagini? Al momento carabinieri e polizia non hanno ritrovato il cellulare, ammesso che esista. Se esistesse, però, potrebbe essere importante per ricostruire i contatti che Veronica Panarello voleva tenere segreti. E, forse, tra questi potrebbe nascondersi una persona che la mattina del 29 novembre si trovava in sua compagnia. Sono gli stessi familiari a non credere che la donna, ammesso che sia lei ad aver ucciso Loris, abbia agito da sola: “Non è un’assassina e in ogni caso non può aver agito da sola, sta coprendo qualcunone è convinta Carmela Panarello, mamma di Veronica. Più esplicita la sorella Antonella che mette a verbale: “Sebbene non abbia alcuna prova non ritengo di potere escludere che (Veronica, ndr) sia coinvolta nella morte del bambino o che stia cercando di coprire qualcuno o nascondere comunque la verità”. Particolari che sono solo stati sfiorati dalle indagini, che sono approdate a un punto fermo: ad uccidere Loris – secondo gli inquirenti – è stata Veronica. E lo ha avrebbe fatto da sola.