Al termine del suo discorso di oltre trenta minuti dal palco dell’Accademia dei Lincei a Roma, il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, non trattiene la commozione. Dopo aver parlato del decadimento del sistema politico, definito l’anti-politica “patologia eversiva” e attaccato infiltrazioni e corruzione in riferimento all’inchiesta di ‘Mafia Capitale’, il presidente della Repubblica si lascia andare all’emozione nel momento conclusivo dei ringraziamenti: “Le parole del vostro presidente (riferito al presidente dell’Accademia ndr) mi hanno toccato, sorretto e arricchito in questi anni”  di Annalisa Ausilio