Per la prima della Scala, a tenere banco – più che la musica di Beethoven e l’allestimento contemporaneo della regista Deborah Warner – è quello che succede in piazza, con tensione e un paio di feriti fra forze dell’ordine e manifestanti. Incidenti che in qualche modo rovinano la festa. E la conseguenza – spiega il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini al suo arrivo al Teatro la Scala per la prima del Fidelio – può essere ”un danno di immagine e anche economico, perché centinaia di migliaia di persone stanno decidendo se venire durante Expo e agli appuntamenti della Scala. Questo luogo – prosegue – è un’eccellenza, tutto il mondo guarda a cosa avviene qui”  di Francesca Martelli