Incontro tra Ilaria Cucchi e il magistrato Giancarlo Caselli all’inizio della nuova puntata di “Dimartedì”, su La7. La sorella di Stefano Cucchi esordisce: “Dottor Caselli, io la stimo e l’ammiro moltissimo. Io però oggi non mi fido più di nessuno. Mi fido solo del mio avvocato perché ho alle spalle cinque anni, durante i quali sono stata presa in giro. Mi dia lei un buon motivo per continuare a credere nella giustizia”. Il magistrato risponde: “Ho il massimo rispetto per la vicenda umana di suo fratello e per la lotta che lei sta conducendo per fare chiarezza. Abbia fiducia. Non voglio e non posso entrare nel merito della vicenda perché non mi compete. Però posso dire che ci sono ancora molte cose che possono succedere“. E aggiunge: “Il procuratore Pignatone ha assunto personalmente l’impegno di rileggere tutte le carte del processo. Potrà esserci un ricorso in Cassazione e in questo caso la Cassazione potrà procedere riaprendo il discorso, poco o tanto. Gli spazi per vedere se qualcos’altro si chiarisce ci sono ancora. Abbia fiducia in questo”. Ilaria Cucchi replica: “Io di fiducia ne ho avuta tanta, anche quando mano a mano che si andava avanti mi rendevo conto di quale percorso si stava intraprendendo e che ha portato ai risultati che abbiamo visto: all’assoluzione di tutti per insufficienza di prove. Io non ce l’ho con i giudici, che rispetto. Io ho pieno rispetto per tutti. Io chiedo e mi auguro che da adesso in poi qualcuno inizi ad avere rispetto per mio fratello, che non ha avuto rispetto in vita e nemmeno dopo la morte”. “Mi rendo conto” – risponde Caselli – “che tutte le parole sono vuote e prive di significato di fronte al dolore suo e della sua famiglia. Però abbia fiducia ancora, la prego