“Dopo i fuochi d’artificio al consiglio europeo di Matteo Renzi contro l’Europa dei burocrati, la verità è venuta a galla: Padoan ha scelto di seguire i diktat dell’Europa e quindi di modificare sensibilmente la Legge di Stabilità”. Questo il commento del capogruppo di Sel a Montecitorio, Arturo Scotto. “Le opposizioni hanno chiesto il ritorno del Def in Aula e il presidente Laura Boldrini ha acconsentito”. “Ci sarà un nuovo voto, perché il documento è cambiato e questo rappresenta una sconfitta del Governo Renzi – continua -, il quale aveva provato a trattare con l’Europa sui deficit ma quei dati gli sono stati respinti e quindi lui sceglie la strada di rispettare pienamente la strada dell’austerità“. Per il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia (Pd): “Tornare in Aula sul Def non è il massimo, perché significa che la previsione fatta in precedenza non era corretta. No a polemiche, ma inevitabilmente l’esame della Legge di Stabilità potrebbe determinare lo slittamento di qualche giorno”  di Manolo Lanaro