Nella fibrillante kermesse dello share televisivo l’assortito corredo di infortuni, brutti acciacchi dovuti alla vecchiaia, protesi volanti, ardite piroette in patina piuttosto sbiadita non hanno sortito trascendentali risultati per la trasmissione Rai “Ballando con le stelle” (Rai1): il celebrity talent, infatti, nell’ultima puntata ha racimolato un 21,89%, superando dello 0,09% il competitor “Tú sí que vales”, su Canale 5. Quel tanto che è bastato per vincere la sfida milionaria del sabato sera televisivo. Al terzo appuntamento stagionale del format condotto da Milly Carlucci il bilancio del “vip show” danzerino è però abbastanza sconfortante: l’attore novantunenne Giorgio Albertazzi, tenuto in piedi per miracolo,  con la sua allure iconica avrebbe dovuto impreziosire il programma  anche senza muovere un passo di danza”. E invece ha dovuto abbandonare la gara per “impegni di lavoro”. Il comico Teo Teocoli è stato costretto a lasciare il programma per problemi alla schiena. Come in ogni reality show che si rispetti, tuttavia, il plot della trasmissione conserva i suoi stilemi classici: ad esempio, la polemica onnipresente, come quella tra lo stilista venezuelano Guillermo Mariotto, veterano giurato della gara, e il wedding planner Enzo Miccio, tacciato di essere “poco maschile” nelle sue performance. Gazzarra bissata nelle ultime due puntate anche tra Ivan Zazzaroni, tra i giudici della competizione, e il resto dei giurati sulle esibizioni “sui generis” e poco dinamiche di Albertazzi. Il giornalista sportivo ha rifilato per due volte di fila un sonoro “zero” alle prestazioni ballerine dell’attore, scatenando il dissenso del pubblico e dei colleghi. “Non potete dare 6 oppure 8 come voti a “Ballando con le stelle”” – si è lamentato Zazzaroni – “O gli date 10 o gli date 0“. “Giorgio Albertazzi si può permettere di fare quello che vuole“, è insorto Fabio Canino. Nell’impianto consueto dello show irrompono anche caratteri grotteschi che rasentano il comico, come il misterioso e nerboruto concorrente Joe Maska, definito “spiazzante” dal sempre più capelluto Sandro Mayer e bollato come “uno dei Centocelle Nightmare” da Canino. Merita una menzione anche l’incidente occorso a Giusy Versace, che, durante una mirabolante piroetta, ha perso la protesi della gamba sinistra. Lei ci ha ironizzato su con simpatia e intelligenza. Alla fine, comunque, gli autori hanno deciso di rivitalizzare il programma, lanciando in pista come concorrente il cantante neomelodico palermitano Tony Colombo. Non sarà Tony Manero, ma per chi si accontenta dovrebbe essere una buona notizia. E domani sera si replica la sfida con nuovo round tra Rai1 e Canale5  di Gisella Ruccia