L’Italia affronterà la Cina nella semifinale dei Mondiali di pallavolo. Dopo aver fermato le americane, le azzurre del volley avevano la certezza di affrontare le asiatiche dopo aver vinto per 25-12 il primo set della sfida con la Russia. Ma alla Nazionale del ct Marco Bonitta non è bastato assicurarsi il primato nella Pool G. E così è arrivata la vittoria contro il team russo, campione del mondo in carica da otto anni, in quattro set (25-12, 25-17, 12-25, 25-23). Attesa quindi per la semifinale contro la Cina sabato 11 ottobre alle 20:45 in diretta tv su Raidue, mentre la finalissima di domenica resta confermata alle ore 20.00. Nella seconda semifinale di sabato, l’altro match vedrà scontrarsi su campo il Brasile contro gli Stati Uniti (ore 17.30 diretta RaiSport 1).

Decima vittoria delle azzurre, quindi, colta a spese della Russia, annichilita in avvio, fatta rifiatare nel terzo set, poi superata di misura nel quarto. L’Italia è scesa in campo con in testa l’obiettivo di dover vincere almeno un parziale. Ma le ragazze di Marco Bonitta hanno pensato bene di chiudere subito la pratica imponendosi con un nettissimo 25-12, a cui hanno fatto seguire un 25-17 che ha aritmeticamente eliminato la Russia e “regalato” la semifinale agli Stati Uniti. Il sestetto di Marichev, due volte campione uscente (aveva vinto sia nel 2006, che nel 2010 entrambe le volte a Tokyo) deve lasciare il trono del Mondiale, che ora si contenderanno oltre ad Italia e Cina, anche il Brasile e gli Stati Uniti. Una nuova semifinale mondiale Italia-Cina, quindi, come già a Berlino nel 2002, quando Bonitta guidò le azzurre sul tetto del mondo.

Il tecnico azzurro ha inizialmente mandato in campo il sestetto titolare, poi già nel corso del secondo set ha dato spazio a tutta la panchina, lasciando in campo soltanto Cristina Chirichella (che ha chiuso il match con 11 punti, ma soprattutto quattro muri vincenti) e logicamente il libero De Gennaro. La “nuova” Italia ha avuto qualche difficoltà nel terzo set, perduto nettamente, ma nel quarto ha rimontato uno svantaggio di quattro lunghezze (17-21), imponendosi per 25-23, per la gioia degli oltre 12mila che hanno affollato il Forum, che sarà completamente esaurito anche sabato e domenica per le finali.