“Non ho mai visto un imprenditore che motiva la lettera di licenziamento, perché uno è un sindacalista, uomo, donna, straniero. Un coglione così non dovrebbe nemmeno fare l’imprenditore e non esiste“.  A dirlo, in conferenza stampa alla Camera, il leader della Fiom, Maurizio Landini, durante la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare, proposta da Sel, sulla cancellazione del pareggio di bilancio dall’articolo 81 della Costituzione. “Se il Governo vuole fare una cosa seria e non raccontare balle – ha spiegato Landini –  deve dire che l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori è stato già cambiato e ora permette i licenziamenti economici senza reintegra. Ma modificarlo  – ha proseguito – non ha creato un solo posto di lavoro in più e non ha fatto arrivare multinazionali nel nostro Paese”.  Il tema, secondo Landini, è estendere l’articolo 18 a chi non ce l’ha. “Il problema – annuncia Landini – non è cambiarlo ulteriormente e peggiorarlo ancora, ma garantirlo come elemento di dignità e libertà per tutti. I diritti non sono un elastico: o ci sono o non ci sono”  di Manolo Lanaro