“Matteo Renzi come Margareth Thatcher“. E’ questo il paragone che ha proposto Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, valutando l’azione del governo in tema di riforma del lavoro. “Mi pare – ha spiegato Camusso – che il presidente del Consiglio abbia un’idea che è quella delle politiche liberiste estreme, l’idea che la riduzione della condizione dei lavoratori è lo strumento per essere competitivi”. Da Milano, dove ha inaugurato la nuova sede della Cgil Lombardia, la leader sindacale lancia la sua sfida al governo. “Si può riformare lo statuto dei lavoratori – ha precisato Camusso – affinché tutti abbiano gli stessi diritti dei dipendenti a tempo indeterminato”  di Stefano De Agostini