La Commissione cardinalizia dell’Istituto per le Opere di Religione (Ior) ha assegnato a Mauricio Larraín (Cile) e Carlo Salvatori (Italia) la carica di membri del Consiglio di Sovrintendenza dello Ior. “Lo Ior – ha detto Cardinal Santos Abril y Castelló, presidente della Commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior – è lieto di lavorare con questi due membri aggiuntivi, che apporteranno all’Istituto una notevole esperienza in campo finanziario e un’ottica globale proprio nel momento in cui lo Ior si sta rafforzando e raggiungendo gli obiettivi segnalati dal Santo Padre”.

Con queste designazioni, sono ora ricoperte tutte le cariche del Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto. Oltre a Mauricio Larraín e Carlo Salvatori, esso conta Jean-Baptiste de Franssu (Francia) quale Presidente dell’organo, Clemens Boersig (Germania), Mary Ann Glendon (Usa) e Sir Michael Hintze (Uk), insediatisi il 9 luglio 2014. A questi sei membri laici si aggiunge, in veste di Segretario non votante, il monsignor Alfred Xuereb, Segretario Generale della Segreteria per l’Economia.

Come sancito dallo Statuto dell’Istituto, modificato nel 1990, il Consiglio di Sovrintendenza dello Ior definisce la strategia e assicura la supervisione delle operazioni della banca vaticana. I suoi membri ricoprono la loro carica in conformità al nuovo contesto giuridico e per cinque anni. La nomina di un Segretario non votante e la designazione di un sesto membro rispettivamente al Consiglio di Sovrintendenza dello Ior e alla Commissione Cardinalizia dell’Istituto saranno formalizzate una volta conclusasi la revisione dello Statuto attualmente in corso.

Banchiere di lungo corso e di dichiarata fede cattolica, Salvatori è attualmente presidente della banca d’investimento Lazard Italia, incarico che ricopre dal giugno 2010, e della divisione italiana della compagnia assicurativa Allianz (dal maggio 2012). È anche membro del consiglio di amministrazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, della Chiesi Farmaceutici, del Gruppo Riso Gallo nonché presidente dell’Unione cristiana imprenditori dirigenti sezione di Milano.

Tra i suoi precedenti incarichi si ricordano la presidenza di Unipol Gruppo Finanziario nella bufera del dopo Consorte, quella di Unicredit e quella di vicepresidente di Mediobanca. Salvatori, classe 1941, è stato anche amministratore delegato e di Banca Intesa, Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto e direttore centrale di Bnl. Inoltre, ha ricoperto il ruolo di Presidente del Supervisory Board della Bank-Austria di Vienna e di membro del Supervisory Board della HypoVereinsbank di Monaco (Germania).