Silvio Berlusconi ha evocato il patto del Nazareno, richiedendone “la blindatura”. Le altre notizie della settimana riguardanti il famoso patto sono piuttosto confuse.

Da parte renziana si proclama una stretta fedeltà al patto, ma ci si mostra convinti che non esista un testo scritto (Stefano Menichini su twitter); da parte berlusconiana c’è chi sostiene di averlo visto con i propri occhi (Giovanni Toti), ma che si tratta soltanto di un paio di paginette scritte a mano, forse con la calligrafia di Verdini. Sulla stampa, invece, si rincorrono rivelazioni, scoop e boatos su quel che il patto conterrebbe (su questo giornale, ad esempio, la notizia che l’accordo prevederebbe una donna al Quirinale).  

Il patto del Nazareno, insomma, sarebbe il patto perfetto: nessuno sa esattamente cosa c’è dentro, il che lo rende variabile e adattabile a ogni circostanza, e i due contraenti (Renzi e Berlusconi) possono dichiarare ogni giorno che va rispettato a tutti i costi. La situazione è dunque la seguente: la Costituzione italiana, la legge elettorale e chissà cos’altro verranno cambiate sulla base di un accordo segretissimo. E non solo: di un accordo di cui si apprendono dettagli diversi ogni giorno, commi, articoli, particolari, nuove clausole. Ora, per portarci avanti col lavoro, cercheremo di elencare qui nuovi dettagli che emergeranno nei prossimi giorni.   

Comma 76, articolo 7 – Le hostess che accoglieranno i visitatori dell’Expo non saranno in topless, come inizialmente richiesto da Forza Italia.

Allegato 11, articolo 19 – Aria condizionata e distributore di bibite nella cella di Dell’Utri.

Articolo 34 – Unica redazione centralizzata per l’informazione Rai (sita in un appartamento di Pontassieve, Firenze).

Comma 21, articolo 95bis – Diritto di parola per le opposizioni interne dei partiti, garantito dalle 3.45 alle 4 del mattino ogni giovedì.

Articolo 1 – Vedi articolo due Nota al comma 23 dell’articolo 7 – Trasformazione della Corte dei Conti in Ente Superiore del Giardinaggio. Articolo 2 – Inspiegabilmente scritto in sanscrito. Disposizioni transitorie dell’articolo 16 – Milan e Fiorentina in Champions League . 

Articolo 81 – Possibilità di diventare senatori con la raccolta bollini del supermercato, su base regionale, in omaggio servizio di posate in acciaio inox.    Comma 4bis, articolo 13    – Sblocco del patto di stabilità e obbligo di bilancio per il Comune che abbia dato i natali al vincitore di Amici e automatica candidatura del secondo classificato al premio Strega.    Articolo 9 – Esclusione dell’aglio dagli ingredienti del menu delle cene ufficiali in tutte le ambasciate italiane del mondo (una piccola vittoria di Berlusconi).   

È solo una piccola parte. Altri dettagli del patto del Nazareno emergeranno col passare delle settimane e dei mesi. Illazioni, sospetti, dietrologie sono ovviamente benvenuti, anche se un modo per evitarli ci sarebbe: dire agli italiani cosa c’è esattamente – accettato da entrambi    – nel famoso patto del Nazareno. In mancanza di certezze, e conoscendo l’innata sincerità dei due contraenti, infatti, ogni sospetto è non solo lecito, ma addirittura doveroso.   

Twitter: @AlRobecchi

il Fatto Quotidiano, 31 Luglio 2014