Senza telefonino non so fare l’amore
Basta premere un pulsante sul cellulare per trovare la persona che vuole fare sesso più vicina a te. Abbiamo provato le nuove app che procurano incontri occasionali. Abbiamo incontrato gli uomini e le donne che si cercano con un tocco sullo smartphone. Sono soprattutto trentenni, quarantenni. Non cuori solitari, ma impiegati, professionisti, magari di bella presenza, che vogliono divertirsi, senza perdere tempo, evitando tutte le complicazioni del corteggiamento. Pochi hanno timore di affidarsi a uno sconosciuto. Ma emerge anche la paura di esporsi, di impegnarsi ed essere rifiutati. Il sesso, ma non solo: ecco il racconto della vita di noi cellulare-dipendenti, che se ci tolgono lo smart phone non sappiamo più fare niente: parlare alla fidanzata, capire il meteo, trovare la strada, sapere dove siamo, che cosa vogliamo fare.

Ma sul Fatto del lunedì in edicola troverete anche:

La colonna sonora della settimana: Enrico Ruggeri (A cura di Martina Castigliani)

La nostra casa è un bed&breakfast
Colpa delle crisi, centinaia di migliaia di italiani trasformano le loro abitazioni per accogliere turisti. Tra costume e malcostune, come a Roma dove alberghi camuffati da bed&breakfast hanno invaso la città. E nessuno controlla.

“Prendere la vacca per le zinne”
Antologia delle frasi famose dei presidenti della serie A. Ecco i veri capi (comici) del nostro Campionato, da Lotito a Ferrero

Lezioni di sport/7 – scherma
Elisa Di Francisca, regina della pedana: “Disciplina, grinta, follia, ecco i segreti”

Online i nomi dei funzionari corrotti
La Cina dichiara guerra alla piaga che rischia di mettere in discussione il suo primato economico: la corruzione.
Con metodi non proprio ortodossi: mettere in rete la lista dei funzionari colpevoli. Ma è prevista anche la pena di morte.

Le rubriche
Vivario di Maurizio Maggiani
Vox Populi di Alessandro Ferrucci
Lasciate che i bambini di Tomaso Montanari
Tam tam di Marina Valcarenghi

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