In semifinale l’Olanda sfiderà l’Argentina e il Brasile se la vedrà con la Germania. Due squadre europee e due sudamericane. Mancano poche partite alla fine della Coppa del Mondo, ma sui social network da ieri sera è partito un tormentone: l’allenatore argentino Sabella vede la palla battere sulla traversa, si dispera, sta quasi per cadere, ma poi riesce a rimanere in piedi.

Dopo 9 minuti del secondo tempo, Gonzalo Higuaín prende palla, salta l’ultimo difensore del Belgio Kompany e trovandosi solo davanti al portiere Courtois, tira forte, spiazza l’estremo difensore, ma la palla va a sbattere sulla traversa. Qualche argentino sul divano sarà svenuto, poteva essere il 2-0  e invece no El Pipita Higuaín ha fatto tutto bene, ma la palla non è entrata. Le telecamere, intanto, non perdono tempo con il replay e cercano subito la reazione del ct Sabella. Chiude gli occhi, si butta con il corpo all’indietro per la disperazione, ma lo slancio è troppo forte e quasi cade a terra. Ad aiutarlo è l’assistente Julian Camino che evita una figuraccia.

La sketch rapidamente diventa virale. Sui social network e, in particolare, su Twitter ci sono i fotogrammi più ingegnosi.  Si va alla ricerca di altre situazioni in cui il “meme Sabella” potrebbe essere copiato e incollato. Sabella che fa la danza del limbo, che riceve la testata di Zidane al posto di Materazzi, che è attore in una scena di Matrix, addirittura Sabella al posto di Rose nella famosa scena in Titanic con Leonardo Di Caprio sulla prua della nave.

L’Argentina vince lo stesso e sfiderà l’Olanda in semifinale, ma la quasi caduta di Sabella è l’episodio più commentato su Twitter. Sui social network, però, quella del commissario tecnico argentino non è stata l’unica curiosità dei quarti di finale dei Mondiali 2014.

In Brasile-Colombia, ad esempio, c’è James Rodriguez, rivelazione della Coppa del Mondo, che batte il rigore con una locusta sul braccio destro. L’animale fa quasi compagnia all’attaccante e la foto fa il giro del mondo. Le polemiche sono però tutte riferite all’arbitraggio, con Falcao, non convocato dal ct della Colombia per un infortunio, che arriva ad ipotizzare l’assenza del direttore di gara Velasco Carballo, candidato a dirigere anche la finale, con un tweet: “Per la prossima partita ricordarsi di chiamare l’arbitro che non è venuto oggi”.

Nei mondiali social in cui il portiere olandese Krul diventa un idolo ed è in topic trend da ieri sera solo perché è entrato al 120′ e ha parato due rigori, Sabella si candida ad essere il vero personaggio di questi quarti di finale, togliendo popolarità a Messi, Neymar, Robben e Muller. Le semifinali sono ormai alle porte e per ora nella sfida social tra Sabella e Van Gaal è il primo vincere. 

Infine, c’è chi dopo aver vinto una birra con Barack Obama per gli ottavi superati dal Belgio contro gli Stati Uniti, rincuora i suoi con un tweet triste. È Elio Di Rupo, il premier belga, che scrive: “Finisce qui, ma che magnifica avventura. Grazie ai nostri diavoli rossi per questi momenti indimenticabili”. Andrà meglio agli Europei 2016.  

Twitter: @carlovalentino2