Dopo la nave laboratorio americana, a Gioia Tauro in Calabria è arrivata all’alba la “Ark Futura” con le armi chimiche di Assad. Scortata dagli incrociatori della Marina militare, il cargo ha attraccato nel porto. E proprio mentre la fase del trasbordo sta per iniziare, il sindaco di San Ferdinando Domenico Madeffari parla di misteri e attacca il governo Renzi: “I container non sono 60 ma 80 e, molto probabilmente, domani scopriremo che sono 120. Tutta l’operazione è stata fatta dai servizi segreti ed è costellata da mancanza di informazioni. Il governo ci sta prendendo per il culo”. Oggi il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti sarà al porto di Gioia Tauro per assistere all’inizio delle operazioni di trasbordo e per una conferenza stampa. “Passerelle inutili. – aggiunge Madafferi – Non ho particolare desiderio di incontrarlo”. Al coro di chi contesta la scelta di fare arrivare queste armi in Calabria anche il senatore Francesco Molinari del Movimento 5 Stelle: “Dopo il trasbordo, ci preoccupa la fase dell’idrolisi a largo dell’Isola di Creta”  di Lucio Musolino