E ora il Messico. Contro cui ci si gioca la qualificazione agli ottavi di Brasile 2014 avendo a disposizione solo un risultato: la vittoria. Il ko con il Brasile è già dimenticato. La Croazia travolge 4-0 il Camerun nella seconda giornata del girone A e conquista i primi tre punti del suo Mondiale. Le reti di Olic, Perisic e Mandzukic (doppietta) decidono la sfida giocata all’Arena Amazonia di Manaus, condizionata dall’espulsione di Song al 40′ per una folle manata a Mandzukic: africani già eliminati, la Croazia si giocherà il passaggio agli ottavi nell’ultima gara contro il Messico.

Il Camerun si presentava alla sfida senza il suo giocatore simbolo, Samuel Eto’o, messo ko da un problema al ginocchio. La partenza dei Leoni Indomabili è comunque incoraggiante, anche perché la Croazia, in campo dal primo minuto con Mandzukic e con l’interista Kovacic in panchina, si dispone in attesa come già fatto al debutto contro il Brasile. Ma appena si affaccia nella metà campo avversaria, la nazionale di Kovac colpisce: l’1-0 all’11’ porta la firma dell’eterno Ivica Olic, a segno con un facile tocco a porta vuota, ma il merito è in gran parte di Perisic, che pesca l’attaccante del Wolfsburg con uno splendido filtrante.

Ad affossare definitivamente le speranze del Camerun ci pensa Song. A cinque minuti dalla fine del primo tempo il centrocampista del Barcellona colpisce con una manata alle spalle Mandzukic e si vede sventolare un sacrosanto cartellino rosso dall’arbitro Proenca. Con queste premesse la ripresa non può che essere un monologo croato. Perisic firma il 2-0 al 48′ dopo una sgroppata sulla fascia sinistra conclusa con un mancino chirurgico sul primo palo, quindi è Mandzukic a prendersi la ribalta: l’attaccante del Bayern Monaco sigla il tris al 61′ con una zuccata sugli sviluppo di un angolo e cala il poker al 73′ appoggiando a porta vuota una corta respinta di Itandje sulla botta da fuori di Eduardo. Il 23 giugno all’Arena Pernambuco di Recife la Croazia si giocherà il passaggio agli ottavi di finale contro il Messico. Già finito il torneo del Camerun, che incassa la sesta sconfitta di fila in un Mondiale e può già preparare le valige.