La domanda a questo punto è: perché andare ad ascoltare i concerti di Dente, Lo Stato Sociale, Nada, Marta sui Tubi, Tre allegri ragazzi morti, e almeno altri quindici grandi artisti della musica contemporanea a pagamento? Perché al Bolognetti Rocks 2014, a partire dal 5 giugno a Bologna, presso il quadriportico di vicolo Bolognetti, questi nomi si potranno seguire dal vivo e gratis. O meglio, come recita la cortese formula degli organizzatori, in “Up to you”. Che poi vuol dire ad offerta libera: così l’euro di default o i cinquanta cent pronti per il lavavetri dentro al bussolotto all’entrata del “giardino estivo” del centro bolognese ci cascheranno comunque. Rimane stuzzicante l’idea che anche la musica live possa essere accessibile senza troppo peso economico durante le calde serate estive delle inquinate città della pianura padana. La formula Bolognetti Rocks con al comando l’organizzazione artistica di Covo Club durerà fino al 2 agosto, tutte le sere ad esclusione della domenica e del lunedì dalle 20 in poi – i concerti delle 21 alle 23, poi dj set fino all’una – con punti di ristoro e un megaschermo per le partite della coppa del mondo a partire da sabato 14 giugno a mezzanotte quando l’Italia avrà il battesimo del fuoco con l’Inghilterra.

Trentatre i concerti del Bolognetti 2014 con subito in apertura il 6 giugno i genovesi Ex-Otago, freschi del nuovo album – il quarto – “In capo al mondo”, pop dolce e vellutato dai testi poeticamente surreali. Segue il 7, il duo siciliano de Il Pan del diavolo, al terzo album, FolkrockaBoom. Martedì 10 è invece il turno dei beniamini bolognesi, oramai lanciati anche oltre i confini italiani, de Lo Stato Sociale, alla seconda data del nuovo tour tratto da L’Italia Peggiore, appena usciti dal tour di presentazione dell’album con tanto di affermazioni antirenziste da far paura perfino a Beppe Grillo (“è la prosecuzione ideologica del pensiero Thatcher, Reagan, Berlusconi”). Per l’11 giugno è previsto un evergreen che fa oramai da almeno cinque anni il tutto esaurito: Nada. Il 12, invece, l’evento è di quelli importanti e originali nel panorama indie: in scena ci sono i Confusional Quartet che hanno fatto recentemente rinascere la voce di Demetrio Stratos, utilizzando registrazioni inedite di libere improvvisazioni e sperimentazioni eseguite più di 35 anni fa, poco prima di morire, al Teatro San Leonardo.

Ancora: i Massimo Volume con Emidio Clementi in scena il 21 giugno, Marta sui tubi il 26, il 1 luglio farà tappa il tour estivo “Per principianti” del gruppo friulano Tre allegri ragazzi morti; mentre il 3 sarà il turno degli Ex-Csi Zamboni, Magnelli, Canali e Maroccolo con alla voce Angela Baraldi; il 24 luglio Dente con il nuovo album Almanacco del giorno prima e la new entry di Riccardo Sinigallia (16 luglio), l’escluso di Sanremo 2014, anche se coproduttore di Gazzé, Fabi e Luca Carboni. Importanti anche le date delle band straniere a partire dai Midlake, la band texana folk rock che con il nuovo album “Antiphon” terrà un unico concerto in Italia, proprio al Bolognetti. Altra nome internazionale che ha ritenuto il palco bolognese degno della bandierina italiana da conficcare nel proprio carnet è quello dei Timber Timbre, nome del project folk canadese che porterà in Italia note, suoni e rumori del suo lavoro più cinematografico ed evocativo: Hot Dreams. Senza dimenticare Billy Bragg (l’unico live a pagamento – 15 euro ndr) il 22 luglio: una leggenda della musica inglese con il nuovo mix di punk, folk and soul del recente Tooth & Nail.