“La decisione del consiglio di amministrazione riguarderà 44 dirigenti. Bisogna dire, però, che la dottrina prevalente prevede che questa norma non si applichi alla Rai. Ma noi ci adegueremo. Di certo non si escludono ricorsi”. Così Luigi De Siervo, presidente dell’Associazione dirigenti Rai (Adrai) e manager dell’azienda, commenta a ilfattoquotidiano.it la decisione del cda Rai di applicare il tetto dei 240 mila euro anche ai dirigenti di viale Mazzini. “I dirigenti hanno accolto questa decisione con sgomento, perché la Rai ha adottato questa decisione anticipando l’interpretazione autentica del testo e anche con rispetto per la scelta dell’azienda”. Potrebbe essere un problema per l’azienda? “Di certo questo tetto – conclude De Siervo – impedirà l’ingresso di professionisti importanti utili alla Rai”  di Nello Trocchia