Degli 80 euro ha parlato in tutte le salse e a Milano tenta un’imitazione dell’ex Cavaliere: “Come ve lo devo dire? Volete che ve lo spieghi così?”. E Matteo Renzi a Milano parte con una stentata imitazione del premier e leader Pd di Silvio Berlusconi(leader di FI), un tentativo che scema in un generico burocrate milanese. È stata una giornata fitta quella di Matteo Renzi, impegnato nella cavalcata elettorale del suo Pd che deve riuscire nell’impresa di non soccombere sotto il peso del Movimento cinque stelle. Nella mattinata milanese, dopo un incontro con la redazione del settimanale Vita, il presidente del consiglio ha tenuto un comizio di oltre quaranta minuti al Piccolo Teatro di via Rovello. Ha sfoderato qualche slide per illustrare i risultati del governo e le proposte del partito per le imminenti elezioni europee. Ha dedicato alcuni passaggi del suo discorso a sostenere la bontà della misura degli 80 euro che arriveranno nella busta paga di chi guadagna meno di 1500 euro al mese. Non ha risparmiato battute e gag per il pubblico di sostenitori, senza mai attaccare direttamente i suoi avversari politici, riservando a Grillo solo qualche rapido accenno  di Alessandro Madron