Terroni!”. E’ l’urlo immortalato in un video postato su Facebook da un ragazzo che col tablet stava filmando il passaggio dei ciclisti impegnati nella tappa Sassano-Montecassino del Giro d’Italia. L’episodio, avvenuto ieri a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ha scatenato polemiche nel web. E proprio stamattina il ciclista del gruppo Astana ha confessato, commentando un post su Facebook: si tratta di Valerio Agnoli, originario di Alatri (Frosinone) che sul social si difende. “Ciao ragazzi – si legge nel commento del ciclista – mi spiace che si senta solo la parole terrone, dato che ieri arrivavamo dalle mie zone stavo prendendo in giro i miei compagni, dicendogli : ‘MI SON (che è un dialetto del NORD) Terrone’. In squadra mi chiamano TERRUN e stavo giocando! Mi spiace che si sia montato tutto questo casino per nulla, quando poi dalla Toscana in giù dicono che siamo Terroni”. E conclude: “Il mio non era un insulto verso nessuno solo c’era un casino di gente e si è sentita solo la parola finale! PS. Quando passiamo nei centri cittadini NON SPUTATE ai CORRIDORI! Rispetto”