“Dottore, avrei bisogno di un consiglio: non riesco a finire il mio romanzo”. Dal 15 maggio 2014 e per almeno un anno a Bologna presso la Farmacia Toschi di via san Felice 89, in pieno centro città, apre il Pronto Soccorso Narrativo. I ‘medici’ che interverranno per aiutare aspiranti scrittori a limare asperità linguistiche, affinare lo stile, o imprimere una svolta al proprio manoscritto rimasto in un cassetto – pardon, in un file del pc – non dovranno districarsi tra aspirine, antibiotici e file alla cassa, perché ad occupare gli spazi del bancone settecentesco saranno gli ex allievi della Bottega Finzioni di Bologna (scuola di scrittura diretta da Carlo Lucarelli).

Il punto di consulenza gratuito ideato da Michele Cogo, grazie alla collaborazione dei titolari della storica farmacia bolognese risalente a più 400 anni fa, mette in atto un’iniziativa che vuole aiutare chi è incappato nel blocco dello scrittore, ma anche mostrare la storia e bellezza di uno spazio architettonico che fa ancora trasparire la bizzarra e affascinante mescolanza tra alchimia e scienza, sperimentazione e scientificità. “Un po’ come la nostra professione agli albori”, spiega Achille Toschi, uno dei titolari della farmacia, circondato da vasi e boccette in ceramica, nell’ala storica del negozio che diventerà Pronto Soccorso Narrativo, “qui sull’antichissimo bancone in legno c’era perfino un’alzata di almeno 30-40 centimetri dietro la quale il farmacista componeva con polveri e liquidi la ‘medicina’ migliore per chi ne faceva richiesta. In fondo la farmacia è sempre stato un luogo dove si può trovare sì un farmaco, una preparazione galenica, un integratore, ma dove si può chiedere anche solo un consiglio autorevole”.

Agnese Soverini, Francesco Tedeschi, Paolo Baravelli, Claudia Mastroroberto saranno alcuni tra i ‘tutor’ a cui rivolgere domande. Niente camice bianco, ma carta, penna e tastiera a disposizione per offrire la massima collaborazione nel cercare, attraverso un confronto diretto con gli autori, di superare piccoli e grandi difficoltà di chi deve ultimare un racconto, chi è alle prese con una sceneggiatura di un cortometraggio che proprio non lo convince o non riesce a trovare il finale adatto per il suo romanzo.

Le consulenze del Pronto Soccorso per scrittori in difficoltà iniziano alle 15.30 del 15 maggio e proseguono fino alle 18,30; poi diventeranno appuntamento fisso settimanale: ogni giovedì, sempre negli stessi orari, fino al 26 giugno, per poi ricominciare a settembre dopo la pausa estiva. Il servizio è gratuito ed è rivolto a tutti. Per accedervi bisogna però chiamare il numero 3274008628, in funzione dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13, oppure inviando una mail all’indirizzo info@prontosoccorsonarrativo.it .“Il Pronto Soccorso Narrativo non è un luogo di valutazione di opere inedite e nemmeno un servizio di editing gratuito”, spiega Michele Cogo, ideatore del PSN e cofondatore di Bottega Finzioni, “ma è un luogo di confronto con persone che di mestiere costruiscono storie. Perché chi inventa storie sa bene che raccontare la propria storia ad altri aiuta a comprenderla e a scriverla meglio. A questo dovrebbe servire il nostro Pronto soccorso narrativo. È un’idea che avevo da tanti anni e che finalmente si concretizza, per cui sono davvero molto contento. Ora vediamo che tipo di uso ne farà la cittadinanza, dopo la prima fase di sperimentazione che è avvenuta nel novembre 2013 durante Scriba Festival”.

modificato da redazione web il 19 maggio 2014