“I finanziamenti privati alla cultura non siano un tabù”. Così il ministro Dario Franceschini nel corso del suo lungo intervento dal palco del teatro Franco Parenti di Milano, dove ieri è andata in scena “Finanziare la cultura. Le risorse pubbliche necessarie, le risorse private possibili”, una giornata di lavoro e dibattiti con l’obiettivo di formulate proposte concrete per dare una nuova spinta al settore della cultura. L’evento voluto dall’associazione ‘Priorità Cultura’ dall’ex ministro Francesco Rutelli, ha visto la partecipazione di molti volti noti del mondo accademico e culturale che hanno proposto diversi spunti di riflessione. Da tutte le parti è arrivata la richiesta di una maggiore e più puntuale attenzione all’intero universo culturale italiano, vero valore aggiunto del nostro Paese, per troppi anni trascurato. A scaldare i toni del dibattito ci ha pensato Vittorio Sgarbi, che è intervenuto a gamba tesa, sottolineando che per far fronte alla carenza di risorse basterebbe spenderle con maggiore oculatezza  di Alessandro Madron