Iker Casillas, Xabi Alonso, David Villa. Non è la formazione della Spagna campione di tutto, ma l’elenco dei giocatori finiti nel mirino dell’Agenzia delle Entrate iberica. Secondo quanto riportato dal quotidiano catalano La Vanguardia, il portiere e il centrocampista del Real Madrid e l’attaccante ora in forza all’Atletico Madrid sarebbero le ultime vittime del giro di vite deciso dal fisco negli ambienti vip del Paese. E, fra questi, il campionato della Liga si sta rivelando una delle ‘riserve di caccia’ più proficue per gli ispettori. Solo l’anno scorso aveva destato scalpore l’inchiesta che ha coinvolto Leo Messi, e che non è ancora conclusa. La stella argentina del Barcellona avrebbe dichiarato svariati milioni di euro in meno nel corso delle stagioni 2007, 2008 e 2009 in merito alle entrate per i diritti di immagine, e per questo ė stato perseguito dalla Fiscalìa de Gavà.

Oltre ad aver restituito circa dieci milioni di euro per l’arco di tempo in questione, sono in corso le trattative per stabilire i termini della condanna penale nei confronti del padre del giocatore, Jorge Horacio Messi, che gestisce i suoi interessi economici. E che, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe accettare come patteggiamento una multa del 60% circa della somma defraudata, superiore a sei milioni di euro. Adesso le nuove indagini della Hacienda (l’Agenzia delle Entrate spagnola) fanno tornare d’attualità il binomio “calciatore-evasore”. Sarebbero sette i giocatori della Liga sotto inchiesta.

E fra questi sono già diventati di dominio pubblico i nomi di Villa, Xabi e Casillas. Proprio la posizione del portiere del Real è quella su cui al momento si hanno maggiori informazioni. A differenza del caso Messi, però, stavolta non ci sarebbe stato dolo nell’evasione: Casillas ha beneficiato di alcuni trattamenti fiscali privilegiati a cui non avrebbe avuto diritto. E per questo ha già provveduto a regolarizzare la sua posizione pagando 1,6 milioni di euro al Fisco. Un rimborso che dovrebbe aver chiuso il caso, almeno per il momento. “Sia il giocatore a titolo personale, che la sua società Ikerka, sono adesso perfettamente in regola con le obbligazioni fiscali”, fanno sapere i suoi agenti. Che escludono ulteriori sanzioni: “Si è trattato solo di una regolarizzazione dovuta ad un’errata interpretazione della normativa”. Intanto, però, oltre a Casillas ci sarebbero almeno altri sei giocatori indagati. E, in attesa di conoscere la loro identità e i termini delle varie evasioni, la Liga spagnola sa di non poter più sbagliare. L’Hacienda non fa sconti.

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