“Oggi giustamente ci scandalizziamo per questi applausi, ma nessuno si preoccupa del fatto che ad applaudire sono stati gli stessi che hanno svolto le indagini nei confronti dei loro colleghi“. Così Fabio Anselmo, avvocato della famiglia Aldrovandi, a margine della conferenza stampa in Senato tenuta da Patrizia Moretti, madre del giovane ucciso nel 2005 da agenti di polizia, dopo gli applausi tributati dal Sap agli assassini del ragazzo. “Le indagini – continua il legale – non devono essere fatte dallo stesso corpo, a stabilirlo è il codice etico europeo di polizia. Purtroppo però l’Italia è sempre indietro rispetto a tutta la normativa europea”   di Annalisa Ausilio e Silvia D’Onghia