“Da questa campagna elettorale mi aspetto una marcia trionfale. Prima pensavo di vincere, adesso stravinceremo“. Lo afferma Beppe Grillo in un’intervista esclusiva ad “Agorà”, su Rai Tre. “Ormai siamo a un bivio” – continua – “Il 25 maggio è un bivio. Se il Movimento 5 Stelle vincerà le Europee, andrò da Napolitano e chiederò di poter avere il governo in mano. Ma decideremo insieme al movimento, non posso farlo io. Io non ho mai deciso niente“. E aggiunge: “Se vinco le Europee, vado in Europa e il fiscal compact lo strappiamo lì davanti. In Italia sarà una meraviglia, un nuovo Rinascimento. Questo sistema è imploso, non funziona più”. Il leader del M5S puntualizza: “Se fossi andato a Piombino con il reddito di cittadinanza (già approvato, ndr), il rapporto con gli operai sarebbe stato completamente diverso. Ci sarebbe stato il dialogo. Perché se perdi il posto ma hai mille euro al mese per tre anni e ti puoi scegliere un’altra occupazione, non hai una patologia sul lavoro e una drammaticità. Il reddito di cittadinanza è uno dei punti primari del nostro programma”. Caustico il commento sul premier e sul Cavaliere: “Renzi è andato da Napolitano per dirgli: ‘Richiama questo cadavere di Berlusconi. Mettiamoci d’accordo altrimenti vince Grillo’. Hanno fatto una legge elettorale per tagliarci fuori e, se andiamo alle elezioni con questa legge, vinciamo. Renzi ha bisogno di Berlusconi. Pensa alla riforma del 416 ter. Per chi l’ha fatto?”. E sottolinea: “Non c’è nessuna politica di Renzi. C’è questo bamboccio che saltella da un telegiornale all’altro a dire cazzate. Non c’è niente di scritto, non ci sono coperture. Renzi e Berlusconi moriranno insieme, alleati o non alleati. Hanno finito